Loro, le preziose… parole

Parole, parole, parole… Belle e meno belle, divertenti o aggressive, di saluto, d’insoddisfazione o di gratitudine, di allegria, di lode o offensive. Corte o lunghissime. In italiano così come in altre lingue sono innumerevoli e ognuna a suo modo è preziosa. Ci insegnano, ci fanno riflettere, ci cambiano. Il potere delle parole è indubbio. Esse creano, costruiscono e distruggono. Caratterizzano un popolo e vanno oltre i confini delle nazioni, volano, e spesso vengono adottate in terre straniere. In questo modo, ci sorprendono piacevolmente quando, in visita in paesi lontani, i nostri occhi si poggiano su qualcosa di familiare. Nel centro commerciale Barra Shopping, a Rio di Janeiro, troviamo delle gustose parole italiane come Gelato Naturalmente Italiano.

parole-italiame-usate-all'estero

In certe situazioni la conoscenza del portoghese può farci sorridere. Personalmente mi è successo quando i miei occhi si sono posati sull’insegna di un bar a Venezia: Bar XIXI era scritto. Io non lo consiglierei proprio! Sarà forse il numero romano XI XI (11-11) o (X+IX+I =20)? Boh! Di solito non sono scritti in questo modo i numeri romani. Magari il proprietario lo avrà chiamato così, sapendo che potrebbe essere satirico o irreverente. Ad ogni modo un sorriso mi è scappato davanti a quello che in Brasile sarebbe Bar PIPI e che probabilmente farebbe sorridere un visitatore italiano. Ugualmente, immagino questo visitatore perplesso nel leggere “Fica aberta 24 horas” [Resta aperta 24 ore] davanti a una farmacia. Mi chiedo se qualche esitazione, per quanto piccola, sulle reali intenzioni della bella farmacista non avrebbe attraversato la sua mente. Che ne pensi?

L’italiano nel mondo

Parole, voci, espressioni italiane se chiamate all’appello rispondono sempre “presente!” in ogni parte del mondo e non si tratta solo di grandi marchi della moda. Sicuramente, pizza, pasta, vino e gelato hanno una maggiore diffusione. In Cina troviamo gelaterie come ‘Le Creme di Milano’ che espongono sulle vetrine “100% gelato italiano“, scritto proprio così. Anche negli Stati Uniti e in Inghilterra l’elenco è lungo: ‘Caffè Opera’ ed ‘Il Fornaio’ sono soltanto altri esempi.

Il Brasile è invaso da parole italiane, fino al punto di poter dire che un italiano a Rio de Janeiro si sentirebbe a casa. Potrebbe trovarsi ad abitare nel condominio ‘Riviera dei Fiori’, fare colazione presso il ‘Quadrifoglio Caffè’, lo shopping al centro commerciale ‘Città America’, pranzare  al ristorante ‘Fratelli’, prendere un gelato nel ‘Bacio di Latte’, comprare i vestiti a ‘7Camicie’, ‘Tutto Bianco’ o ‘Via Veneto’, scarpe da ‘Andarella”, cenare alla ‘Fiammetta’ o al ‘Pecorino’ e, infine, divertirsi nel ‘Dolce Vita’. E, nel caso gli mancasse il calcio la domenica, potrebbe fare una visita allo stadio Palestra Italia a São Paulo per tifare il Palmeiras che inizialmente si chiamava proprio ‘Palestra Italia’. Potrebbe quindi dal mattino alla sera avere tranquillamente l’illusione di stare sulla penisola tricolore. Oltre ad essere la lingua ufficiale della musica, l’italiano ha dimostrato di essere addirittura una delle lingue più visibili nel settore commerciale.

Parole italiane: le mie preferite

Pizza, cappuccino, spaghetti sono le parole più usate nell’Unione Europea secondo una inchiesta fatta online dalla Società Dante Alighieri. Casualmente o no, sono tutte parole appartenenti alla cucina italiana. Altre come dolce vita e espresso sono allo stesso modo conosciute ed apprezzate e sono state votate da ciascuno dei 27 paesi della Unione Europea (notizia da Il Giornale.it). Anche io ho delle parole italiane preferite. Oltre a pizza e cappuccino, altre sono  per me particolarmente speciali, vuoi per la loro sonorità, per il significato o anche solo perché mi riportano alla mente dei ricordi.

parole italiane-pizza

”Arrivederci-socchiuso-ormai-allora-sconvolto” ed anche espressioni come “Per bacco!-Figurati!-Boh!-Bravo!-Mamma mia!- Porca miseria!-Ciao bella!” fanno parte del vocabolario giornaliero dell’italiano.

Socchiuso‘ racchiude un’aura di mistero in attesa di essere svelato. Gli occhi socchiusi, che pensieri nasconderanno; la porta socchiusa, cosa c’è tra ombre e luci intraviste oltre l’uscio di una porta socchiusa? Sì, sono curiosa ed il mistero mi attira.
‘Ormai‘, è la parola del concludere, di chiusura di una vicenda, del rassegnarsi, provoca un po’ di tristezza o di sollievo, dipende da quello che rimane alle nostre spalle.
‘Allora’, sembra chiedere sempre una spiegazione in più; è un voler sapere al di là di quello che oramai (anche questa è bella) è già stato detto.
‘Sconvolgere’, non esiste niente più attraente di un sorriso o uno sguardo sconvolgente; mi piace venire sconvolta così.

Ci sono ancora le espressioni:
‘Perbacco!’. Così speciale per me perché mi riporta a ricordi antichi, oltre a farmi venire voglia di vino, italiano, ovvio!
Quanto è bella l’ espressione ‘figurati!’ quando parte dal cuore per dire: “è un piacere per me aiutarti, farti questo favore, non devi ringraziarmi!”.
‘Boh!’ è piccolina ma significativa. In questi tre caratteri sta compreso “ io non capisco”, “non ne ho idea” ed anche “non mi interessa”.
E ‘Bravo!’? Quanto bella è questa espressione? Quando siamo noi a pronunciarla o a sentircela dire, quando apprezziamo o siamo apprezzati per qualcosa che abbiamo fatto oppure quando vediamo esplodere gli applausi in un concerto? È bellissima!
‘Mamma mia!’, è di gran lunga l’espressione più italiana che conosco e nessuno è capace di annunciarla come un italiano madrelingua.
‘Porca miseria!’ mi fa ricordare quando la diceva mia nonna… porca miseria, devo finire questo post perché è ora di preparare la cena!

Ciao belli!!!
?
‘Arrivederci’?
‘Arrivederci!!!!’…Oh cavolo, l’avevo saltata!
Questa un’espressione di saluto fra persone che si separano con la speranza di rivedersi.
Guadagna espressività quando questo saluto è rivolto ad una persona cara che si allontana per tempi lunghi, o incerti. In tal caso sostiene il peso e la forza di un addio e, per me, della ‘saudade’, vocabolo portoghese che deriva da ‘soledade’, solitudine. Parola questa che, trascendendo il senso di nostalgia per l’allontanamento di qualcuno, varca la soglia della spiritualità.

Parlando della lingua portoghese, è simpatico quando per farci piacere, italiani, inglesi ed americani provano, non senza fatica, a spiccicare qualche parola del nostro vocabolario ed in questo caso ‘saudade’ è quasi sempre la prima, a volte l’unica, che conoscono. Saudade è una parola magica in portoghese.

Ahhhh! …l’arrosto!
Ciao ciaoooo!!!

Il Bar XIXI a Venezia e le Terme Fonte Boiola a Sirmione catturano subito lo sguardo dei visitatori brasiliani (madrelingua portoghese). In portoghese brasiliano, XIXI  significa urina e BOIOLA vuole dire gay, omossessuale.

Quale sono le tue parole preferite?

Lasciami un commento.

PER CONTATTARMI | CLICCA QUI

Rispondi