Vinum, vidi, vici… dopo il primo calice.

vino primo amorevino rosso BatisoBatíso o Primo Amore, non importa a che età avviene, dopo il primo goccio o calice che sia la vita non sarà mai più la stessa. Infatti, sarà molto meglio! E nel corso degli anni, o meglio dei calici, cominciamo a mescolare vino e parole che finiranno in frasi di ode al nettare di Bacco. È evidente che col Dio del vino abbiamo un forte legame che una volta iniziava molto presto, come esplicato dall’etichetta del Prosecco Frizzante Batíso.

“La tradizione racconta come il bambino dopo il battesimo in chiesa venisse portato dal “sàntolo”, padrino del neonato, o dal nonno in osteria, per “iniziarlo” alla passione autentica del vino bagnandolo con due gocce sulle labbra”. In questo modo, tentavano di allontanare il ‘rischio’ che il bimbo crescesse astemio. Così è nato il legame indissolubile tra gli italiani e il vino. Da allora, assieme, vincono tutte le tempeste della vita. Vinum, vidi, vici! 

chiacchieri tra italiani

Momento Di… vino

Tutti conosciamo le meraviglie che il vino bevuto con moderazione possa portare alla nostra vita. È buono per il cuore, allunga la vita, aumenta la felicità. L’elenco è lungo così come molti sono i siti che indicano come abbinare i vari vini ai cibi, la qualità delle uve, ecc. Basta un click ed ecco, abbiamo tutto a portata di mano! Qui, però, cercheremo di raccontare il vino nelle sue varie sfumature. Da italiana, riconosciuta per l’ius sanguines di colore rosso intenso, condivido anche io questo legame culturale col vino. Non è stato il nonno ad iniziarmi dopo il battesimo. È stata mamma a scongiurare io corressi il rischio di diventare astemia quando avevo appena compiuto 10 anni. Il primo vino, non si dimentica mai!

E quando il vino esce dai confini della tavola? Calma, calma! Quando ciò accade il vino semplicemente raggiunge il confine dell’arte della degustazione, della raffinatezza. Senza dire che finisce per entrare nel campo della filosofia, della medicina, della psicologia ed anche a valutare la personalità dei discepoli di Bacco quando devono decidere se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto.

Dieta equilibrata

Non importa se viene accompagnato dalla pizza, da un gustoso formaggio, pane, salame, carne o pesce. Il vino è l’amico per tutte le ore, siano quelle tristi o quelle allegre. In entrambi i casi, una ricerca dell‘Università Alberta, in Canada, ha concluso che un bicchiere di vino rosso a cena è pari ad un’ora di esercizio in palestra. Alcuni dicono che “una dieta equilibrata è tenere una tazza di vino in ogni mano”. Altri che “non c’è niente di meglio per accompagnare una dieta equilibrata degli esercizi quotidiani”. Allora, mi sa che è giunto il momento di esercitarci un po’.

Ma state fermi, anzi muovetevi, perché l’importante è sottolineare che il vino, come ha spiegato il leader della ricerca, Jason Dyck, migliora le prestazione fisiche aumentando la frequenza cardiaca ed agendo sulla forza muscolare, nonostante non sostituisca l’esercizio fisico. Il ricercatore ha chiarito che l’elevata quantità di resveratrolo, potente antiossidante presente nel vino, dovrà favorire principalmente le persone con disabilità fisica visto che qualsiasi attività fatta da queste persone potranno esserne potenziate. Allora, occhio… potete andare all’happy hour ma senza abbandonare la palestra. Ci siamo?

esercizi passo passo

Vino e Internet

“Meno Internet. Più Cabernet” – propone Massimo Marchiori sulla copertina del suo libro e urlano coloro che vogliono trascurare la rivoluzione digitale e tornare agli incontri in un bar. “Non importa se il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno… tieni d’occhio la bottiglia,” consiglia l’umorista Massimo Cavezzali (Cavez), uno dei più apprezzato fumettisti italiano. “-Vergognati e prenditi una pausa degli alcoolici! -Ma nooo, ho già preso il vino, non mi conviene mescolare!“, risponde saggiamente il personaggio della vignetta del fumettista e giornalista brasiliano Carlos Henrique Iotti. “Se almeno piovesse prosecco“, desidera un anonimo su Internet dopo settimane de pioggia continua. O ancora, “Il vino è nemico dell’uomo. Chi fugge davanti al nemico è un vigliacco“, conclude un altro anonimo.

Queste sono alcune delle frasi divertenti che girano in Internet quando si mescolando vino e parole. Nonostante il proclama “meno Internet e più cabernet” che può far credere il vino sia nemico della rete, questa non fugge davanti al nemico ma condivide benissimo le sue bravate. In questo modo, abbiamo qui sotto il segreto per avere un buon vino, la conferma della apparizione di Gesù nel supermercato, come diventare un eroe e anche una prescrizione medica per guarire diverse malattie. Infine, vino, parole e Internet quando si mescolano (hic) vanno in giro e ne fanno di tutti i colori.

Ah! Mi raccomando, non dimenticate di seguire passo-passo l’esercizio che vi è stato proposto, una dieta equilibrata e… di tenere d’occhio la bottiglia!
È giunta l’ora del brindisi… alla salute! 🥂

segreti per avere un buon vino vino e acqua
vino e medicina

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Ora tocca a te, conosci qualche frase o hai delle curiosità da

raccontare sul vino?

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